
La corsa
La corsa prende il nome dall’ente che univa le Comunità
civili cusiane nei secoli scorsi e si snoda intorno al
gioiello del Cusio, uno dei posti più belli d’Italia. Chi
è abituato alle piane della Bassa inframmezzate dai
filari di pioppi, chi arriva dall’altrettanto piatta, se
pur affascinante Olanda, trovarsi di colpo davanti
all’Isola di San Giulio che si specchia nell’acqua,
alla struggente bellezza della cornice del Massone
o del Mottarone, al fascino di paesi che sembrano
sbocciare dal verde dei boschi, prova una particolare
emozione che sicuramente racconterà quando
tornerà al proprio paese. La corsa si muove in questo
paradiso e da Pettenasco punta verso Omegna,
sale a Brolo, Nonio, Cesara e poi scende nella valle
successiva fino a raggiungere il ponte del Pellino,
dalla profondità spaventosa, ed entrare in Alzo, poi
San Maurizio d’Opaglio, Pogno, con la sua imponente
discesa del “chilometro” e Gozzano dove si rivede il
Lago, costeggiandolo fino a Pettenasco. Il percorso
si ripete un’altra volta per la categoria femminile
mentre, per quella maschile, altre due volte. Molto
più duro l’ultimo giro perché alla fine c’è quella
rampa, quel “Mùùr” come direbbero i fiamminghi,
che porta dalla Punta di Crabbia a Pratolungo,
dove la pendenza in alcuni punti tocca il 18%.

Pettenasco
Pettenasco, un tempo centro della lavorazione del legno, dell’industria meccanica e della produzione ortofrutticola, è oggi una delle mete più apprezzate del Lago d’Orta. L’eredità di questo passato produttivo è custodita nel Museo dell’Arte della Tornitura del Legno, ospitato nell’antica torneria lungo la Roggia Molinara. Il paese offre un sistema
ricettivo completo: alberghi affacciati sul lago, bed & breakfast immersi nel verde e campeggi che animano la riva, e non solo, durante la bella stagione. Ristoranti e strutture locali valorizzano poi i sapori autentici del territorio. Molto frequentate sono anche le due pittoresche frazioni di Crabbia e di Pratolungo immerse nel verde. E proprio sulla impegnativa rampa finale che porta a Pratolungo, si compie la selezione dei corridori che determina il vincitore del Giro della Castellania del lago d’Orta.
Oltre alla sfida sportiva, Pettenasco vive di momenti di convivialità con feste campestri ed eventi popolari e culturali, tra cui il prestigioso Concerto di Santa Caterina, evento di rilievo che richiama appassionati di musica classica e corale. In inverno, invece, Riva Pisola ospita il suggestivo Presepe sul Lago, simbolo del profondo legame del paese con il suo specchio d’acqua.

