Informazioni

La corsa

La corsa prende il nome dall’ente che univa le Comunità
civili cusiane nei secoli scorsi e si snoda intorno al
gioiello del Cusio, uno dei posti più belli d’Italia. Chi
è abituato alle piane della Bassa inframmezzate dai
filari di pioppi, chi arriva dall’altrettanto piatta, se
pur affascinante Olanda, trovarsi di colpo davanti
all’Isola di San Giulio che si specchia nell’acqua,
alla struggente bellezza della cornice del Massone
o del Mottarone, al fascino di paesi che sembrano
sbocciare dal verde dei boschi, prova una particolare
emozione che sicuramente racconterà quando
tornerà al proprio paese. La corsa si muove in questo
paradiso e da Pettenasco punta verso Omegna,
sale a Brolo, Nonio, Cesara e poi scende nella valle
successiva fino a raggiungere il ponte del Pellino,
dalla profondità spaventosa, ed entrare in Alzo, poi
San Maurizio d’Opaglio, Pogno, con la sua imponente
discesa del “chilometro” e Gozzano dove si rivede il
Lago, costeggiandolo fino a Pettenasco. Il percorso
si ripete un’altra volta per la categoria femminile
mentre, per quella maschile, altre due volte. Molto
più duro l’ultimo giro perché alla fine c’è quella
rampa, quel “Mùùr” come direbbero i fiamminghi,
che porta dalla Punta di Crabbia a Pratolungo,
dove la pendenza in alcuni punti tocca il 18%.

Albo d’Oro
1963 Giuseppe Bergamo
1964 Wladimiro Panizza
1965 Pietro di Caterina
1966 Pietro Gazzetta
1967 Rodolfo Bianchi
1968 Luigi Minigardi
1969 Franco Lualdi
1970 Giorgio Bugari
1971 Luigi Feudo
1972 Ferruccio Dianin
1973 Alvaro Crespi
1974 Luigi Gritti
1975 Sergio Monetti
1976 Fabrizio Foglizzo
1977 Ivano Gatti
1978 Gian Battista Gozzini
1979 Angelo Alberti
1980 Tullio Cortinovis
1981 Claudio Chiappucci
1982 Andrea De Mitri
1983 Graziano Porta
1984 Giuseppe Fontana
1985 Giovanni Piderfolli
1986 Davide Tinivella
1987 Marco Bellini
1988 Emilio Bellomi
1989 Oscar Pozzi
1990 Marco Della Vedova
1991 Fabrizio Actis
1992 Michele Rezzani
1993 Oscar Mason
1994 Paolo Tiralongo
1995 Riccardo Zanellato
1996 Ivan Fanelli
1997 William Galli
1998 A. Antoniuzzo
1999 Marco Osella
2000 Andrea Curino
2001 Non disputato
2002 Davide Viganò
2003 Pierluigi Senor
2004 Cristian Piras
2005 Luca Barla
2006 Tommaso Salvetti
2007 Fabio Felline
2008 Gianfranco Zilioli
2009 Aldo Ghiron
2010 Davide Iannuzzi
2011 Davide Busuito
2012 Oliviero Troia
2013 Lorenzo Rota
2014 Michel Piccot
2015 Alessio Ferrari
2016 Stefano Oldani
2017 Andrea Bagioli
2018 Samuele Rubino
2019 Walter Calzoni
2020 Covid-19
2021 Dario Igor Belletta
2022 Pietro Mattio
2023 Mattia Sambinello
2024 Tommaso Quaglia
2025 Matteo Turconi
pette

Pettenasco

Pettenasco, un tempo centro della lavorazione del legno, dell’industria meccanica e della produzione ortofrutticola, è oggi una delle mete più apprezzate del Lago d’Orta. L’eredità di questo passato produttivo è custodita nel Museo dell’Arte della Tornitura del Legno, ospitato nell’antica torneria lungo la Roggia Molinara. Il paese offre un sistema
ricettivo completo: alberghi affacciati sul lago, bed & breakfast immersi nel verde e campeggi che animano la riva, e non solo, durante la bella stagione. Ristoranti e strutture locali valorizzano poi i sapori autentici del territorio. Molto frequentate sono anche le due pittoresche frazioni di Crabbia e di Pratolungo immerse nel verde. E proprio sulla impegnativa rampa finale che porta a Pratolungo, si compie la selezione dei corridori che determina il vincitore del Giro della Castellania del lago d’Orta.
Oltre alla sfida sportiva, Pettenasco vive di momenti di convivialità con feste campestri ed eventi popolari e culturali, tra cui il prestigioso Concerto di Santa Caterina, evento di rilievo che richiama appassionati di musica classica e corale. In inverno, invece, Riva Pisola ospita il suggestivo Presepe sul Lago, simbolo del profondo legame del paese con il suo specchio d’acqua.

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